Pacemaker e aereo: si può viaggiare in sicurezza? Ecco cosa sapere

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Tutti gli accorgimenti da prendere prima di viaggiare in aereo con il pacemaker 

Stai progettando le vacanze, ma hai da poco impiantato un pacemaker e non sai se prendere un aereo sia sicuro? 

È un dubbio assolutamente comprensibile. Sottoporsi all’impianto di un pacemaker, infatti, rappresenta spesso un momento importante nel proprio percorso di salute e, una volta tornati alla vita quotidiana, è normale chiedersi quali attività possano essere svolte senza particolari limitazioni.

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, chi porta un pacemaker può viaggiare in aereo senza problemi e continuare a vivere una vita attiva. Tuttavia, è importante conoscere alcune precauzioni e sapere come gestire il viaggio in modo consapevole, soprattutto se l’impianto è recente o se sono presenti altre patologie cardiache.

Informarsi correttamente permette di partire in aereo con il pacemaker con maggiore serenità e di godersi le vacanze senza preoccupazioni inutili.

Cos’è esattamente il pacemaker e a cosa serve per il cuore

Il pacemaker è un piccolo dispositivo elettronico che viene impiantato sotto la pelle, generalmente nella parte superiore del torace, con il compito di aiutare il cuore a mantenere un ritmo adeguato quando il sistema elettrico cardiaco non funziona correttamente.

Il cuore, infatti, possiede un sistema naturale che genera e trasmette impulsi elettrici responsabili del battito cardiaco. Quando questi impulsi diventano troppo lenti, irregolari o non riescono a propagarsi correttamente, possono comparire sintomi come:

  • stanchezza eccessiva;
  • affaticamento durante gli sforzi;
  • capogiri;
  • svenimenti;
  • sensazione di debolezza;
  • affanno.

In queste situazioni, il pacemaker interviene inviando piccoli impulsi elettrici che aiutano il cuore a battere con una frequenza adeguata.

Grazie ai progressi della tecnologia, i pacemaker moderni sono dispositivi estremamente affidabili, progettati per adattarsi alle esigenze del paziente e consentire una buona qualità di vita. Tra le principali funzioni del pacemaker ci sono:

Problema cardiacoCome interviene il pacemaker
Bradicardia (battito troppo lento)Mantiene una frequenza cardiaca adeguata
Blocchi atrioventricolariRipristina la corretta trasmissione degli impulsi
Alcune aritmieAiuta a regolarizzare il ritmo cardiaco
Sincope di origine cardiacaRiduce il rischio di svenimenti
Disturbi della conduzione elettricaSupporta il funzionamento del cuore

Quali esami vengono eseguiti prima di impiantare il pacemaker 

Per capire se il pacemaker è realmente necessario, il cardiologo può richiedere alcuni esami per controllare il cuore

EsameA cosa serve
Elettrocardiogramma (ECG)Valuta il ritmo cardiaco in quel momento
Holter cardiaco 24/48 oreRegistra il battito durante le normali attività quotidiane
Monitoraggio prolungato del ritmoUtile quando i sintomi sono sporadici
EcocardiogrammaValuta struttura e funzionalità del cuore
Test da sforzoAnalizza la risposta del cuore all’attività fisica
Studio elettrofisiologico (in casi selezionati)Approfondisce il funzionamento del sistema elettrico cardiaco

Pacemaker in aereo? Ecco cosa che c’è da sapere

Come anticipato, una delle preoccupazioni più frequenti riguarda la possibilità che il pacemaker possa essere influenzato dagli strumenti presenti negli aeroporti o dalle apparecchiature dell’aereo.

Nella maggior parte dei casi, la risposta è rassicurante: con il pacemaker viaggiare in aereo è considerato sicuro! I sistemi installati sugli aeromobili non interferiscono con il corretto funzionamento del dispositivo, e anche i controlli di sicurezza aeroportuali sono generalmente compatibili con la presenza di un pacemaker, purché vengano seguite alcune semplici indicazioni.

Infatti, prima di partire è consigliabile:

  • portare sempre con sé il tesserino identificativo del pacemaker;
  • informare il personale di sicurezza della presenza del dispositivo;
  • seguire le indicazioni ricevute dal cardiologo dopo l’impianto;
  • portare con sé eventuali farmaci abituali nel bagaglio a mano.

Per quanto riguarda i metal detector, il passaggio rapido attraverso i varchi di sicurezza non rappresenta normalmente un problema. Tuttavia, è buona norma evitare soste prolungate vicino ai sistemi di rilevamento e comunicare sempre la presenza del dispositivo.

Anche i voli di lunga durata sono generalmente ben tollerati. In questi casi, però, è utile adottare alcune precauzioni aggiuntive, tra cui:

  • mantenersi ben idratati;
  • alzarsi periodicamente per favorire la circolazione;
  • evitare lunghi periodi di immobilità;
  • utilizzare eventuali calze elastiche se consigliate dal medico.

È importante ricordare che non è tanto il pacemaker a determinare l’idoneità al viaggio, quanto la condizione cardiaca complessiva del paziente. Per questo motivo, soprattutto dopo un recente intervento o in presenza di patologie cardiache importanti, è sempre opportuno confrontarsi con lo specialista prima della partenza.

Tieni sempre sotto controllo il cuore e affidati al Dott. Cannizzo

Avere un pacemaker non significa dover rinunciare ai voli in aereo, ai viaggi o alle attività quotidiane. Significa, piuttosto, imparare a conoscere meglio il proprio cuore e continuare a monitorarne la salute nel tempo.

Il Dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, accompagna ogni paziente con un approccio personalizzato che parte dall’ascolto e dalla valutazione delle esigenze individuali.

Attraverso controlli periodici e visite di follow-up è possibile:

  • verificare il corretto funzionamento del pacemaker;
  • monitorare l’evoluzione della patologia cardiaca;
  • valutare eventuali sintomi o cambiamenti;
  • ricevere indicazioni pratiche per affrontare viaggi, attività fisica e vita quotidiana in sicurezza.

Ogni paziente è diverso e ogni percorso deve essere costruito su misura. Per questo motivo, prima di affrontare un viaggio in aereo con il pacemaker, o se hai dubbi sul tuo stato di salute, è sempre consigliabile effettuare un controllo specialistico.

Prenota una visita con il dott. Cannizzo: prendersi cura del cuore significa vivere ogni esperienza, compreso un viaggio, con maggiore serenità e consapevolezza.

Glossario 

  • Pacemaker. Dispositivo elettronico impiantato sotto la pelle che aiuta il cuore a mantenere un ritmo regolare.
  • Impulso elettrico cardiaco. Segnale naturale che permette al cuore di contrarsi e pompare sangue.
  • Sincope. Perdita temporanea di coscienza dovuta a una riduzione momentanea dell’afflusso di sangue al cervello.
  • Follow-up cardiologico. Insieme dei controlli periodici effettuati per monitorare la salute del cuore e il corretto funzionamento del pacemaker.
  • Sistema di conduzione cardiaca. Rete di cellule specializzate che genera e trasmette gli impulsi elettrici necessari al battito cardiaco.