BlogDa cosa dipendono le palpitazioni notturne? Le cause e quando preoccuparsi
Battiti che disturbano il sonno! Cosa sono le palpitazioni notturne e le cause
Ti è mai capitato di svegliarti all’improvviso con il cuore che batte forte, o di sentirlo martellare nel silenzio della notte proprio mentre stavi per addormentarti?
È un’esperienza che mette in apprensione, complice il buio e la quiete che amplificano ogni sensazione. Nella maggior parte dei casi, però, le cause delle palpitazioni notturne sono benigne e passeggere. Il cuore, di notte, non batte diversamente dal giorno: siamo semplicemente più attenti a percepirlo, perché intorno a noi tutto è fermo e silenzioso.
Questo non significa che vadano ignorate, ma che conviene conoscerle per distinguere ciò che è normale da ciò che merita un controllo.
Cosa sono le palpitazioni notturne
Con il termine palpitazioni si indica la percezione consapevole del proprio battito cardiaco, avvertito come accelerato, irregolare, “in gola” o particolarmente intenso. Di per sé non sono una malattia, ma un sintomo.
Di notte queste sensazioni si notano di più per un motivo semplice: nel silenzio e nell’immobilità, senza le distrazioni della giornata, l’attenzione si concentra sul corpo. Sdraiati, magari sul fianco sinistro, si percepisce il battito con maggiore chiarezza. Ecco perché un cuore che lavora del tutto normalmente può sembrare, di notte, molto più “rumoroso”.
Le palpitazioni notturne possono presentarsi in forme diverse:
come un battito accelerato che compare all’improvviso;
come una sensazione di battito irregolare o di “tuffo al cuore”;
come colpi singoli e più forti, tipici delle extrasistoli;
accompagnate, a volte, da un senso di ansia o risveglio brusco.
Da cosa dipendono le palpitazioni notturne: le cause più comuni
Le cause delle palpitazioni notturne possono essere molteplici e, nella grande maggioranza dei casi, non pericolose. Spesso dipendono da abitudini o da fattori legati allo stile di vita. Ecco le più frequenti:
Tipo di causa
Esempi
Sostanze eccitanti
Caffè, tè, alcol, bevande energetiche, soprattutto la sera
Stress e ansia
Tensione accumulata, pensieri, stati d’ansia che emergono di notte
Digestione
Pasti abbondanti o pesanti prima di coricarsi
Fattori ormonali
Ciclo, gravidanza, menopausa
Febbre o disidratazione
Situazioni transitorie che accelerano il battito
Cause cardiache
Aritmie o altre condizioni che richiedono valutazione
Una menzione a parte meritano le extrasistoli, battiti “in più” che si inseriscono nel ritmo cardiaco normale e vengono percepiti come un tonfo o un battito mancato. Sono molto comuni, spesso del tutto benigne, e si notano facilmente la sera quando ci si rilassa. Anche i pasti serali abbondanti possono favorirle, per la vicinanza tra stomaco e cuore.
Nella maggior parte dei casi, quindi, dietro le palpitazioni notturne c’è una causa gestibile con qualche accortezza: ridurre caffeina e alcol, cenare in modo leggero, imparare a gestire lo stress.
Quando preoccuparsi in caso di palpitazioni notturne e rivolgersi al medico
Se le palpitazioni di notte sono occasionali, brevi e non accompagnate da altri disturbi, di norma non c’è motivo di allarmarsi. Ci sono però situazioni in cui è bene non rimandare un controllo. È opportuno rivolgersi al medico quando le palpitazioni notturne:
sono frequenti, prolungate o in peggioramento;
si accompagnano a dolore al petto, affanno o sudorazione;
provocano vertigini o sensazione di svenimento;
si presentano in chi ha già cardiopatie note o fattori di rischio cardiovascolare.
In questi casi, individuare la causa è semplice grazie a esami non invasivi. L’holter cardiaco, in particolare, registra il battito nell’arco di 24-48 ore ed è lo strumento ideale per “catturare” le palpitazioni che compaiono di notte o in modo intermittente, quando un semplice elettrocardiogramma eseguito in ambulatorio potrebbe non rilevarle.
Chiarisci le cause delle palpitazioni notturne con il Dott. Cannizzo
Se le palpitazioni notturne disturbano il tuo riposo o ti lasciano in ansia, capirne le cause è il primo passo per tornare a dormire serenamente.
Il dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, accompagna ogni paziente con attenzione e chiarezza. La visita parte sempre dall’ascolto dei sintomi, delle abitudini e della storia personale, per poi proseguire, quando serve, con gli esami più adatti a monitorare il battito e a escludere eventuali cause cardiache.
Non si tratta solo di rassicurarti, ma di individuare la causa reale del disturbo e mettere al centro la tua salute e il tuo riposo. Consulta tutte le informazioni e prenota una visita.
Glossario
Palpitazioni. Percezione consapevole del proprio battito cardiaco, avvertito come accelerato, irregolare o intenso.
Extrasistole. Battito cardiaco anticipato che si inserisce nel ritmo normale, spesso percepito come un tonfo o un battito mancato.
Aritmia. Alterazione del normale ritmo del cuore, che può battere troppo in fretta, troppo lentamente o in modo irregolare.
Holter cardiaco. Dispositivo che registra il battito nell’arco di 24-48 ore, utile per rilevare disturbi del ritmo intermittenti.
Sistema nervoso autonomo. Parte del sistema nervoso che regola funzioni involontarie come il battito cardiaco, influenzato anche da stress ed emozioni.
Battiti che disturbano il sonno! Cosa sono le palpitazioni notturne e le cause
Ti è mai capitato di svegliarti all’improvviso con il cuore che batte forte, o di sentirlo martellare nel silenzio della notte proprio mentre stavi per addormentarti?
È un’esperienza che mette in apprensione, complice il buio e la quiete che amplificano ogni sensazione. Nella maggior parte dei casi, però, le cause delle palpitazioni notturne sono benigne e passeggere. Il cuore, di notte, non batte diversamente dal giorno: siamo semplicemente più attenti a percepirlo, perché intorno a noi tutto è fermo e silenzioso.
Questo non significa che vadano ignorate, ma che conviene conoscerle per distinguere ciò che è normale da ciò che merita un controllo.
Cosa sono le palpitazioni notturne
Con il termine palpitazioni si indica la percezione consapevole del proprio battito cardiaco, avvertito come accelerato, irregolare, “in gola” o particolarmente intenso. Di per sé non sono una malattia, ma un sintomo.
Di notte queste sensazioni si notano di più per un motivo semplice: nel silenzio e nell’immobilità, senza le distrazioni della giornata, l’attenzione si concentra sul corpo. Sdraiati, magari sul fianco sinistro, si percepisce il battito con maggiore chiarezza. Ecco perché un cuore che lavora del tutto normalmente può sembrare, di notte, molto più “rumoroso”.
Le palpitazioni notturne possono presentarsi in forme diverse:
Da cosa dipendono le palpitazioni notturne: le cause più comuni
Le cause delle palpitazioni notturne possono essere molteplici e, nella grande maggioranza dei casi, non pericolose. Spesso dipendono da abitudini o da fattori legati allo stile di vita. Ecco le più frequenti:
Tipo di causa
Esempi
Sostanze eccitanti
Caffè, tè, alcol, bevande energetiche, soprattutto la sera
Stress e ansia
Tensione accumulata, pensieri, stati d’ansia che emergono di notte
Digestione
Pasti abbondanti o pesanti prima di coricarsi
Fattori ormonali
Ciclo, gravidanza, menopausa
Febbre o disidratazione
Situazioni transitorie che accelerano il battito
Cause cardiache
Aritmie o altre condizioni che richiedono valutazione
Una menzione a parte meritano le extrasistoli, battiti “in più” che si inseriscono nel ritmo cardiaco normale e vengono percepiti come un tonfo o un battito mancato. Sono molto comuni, spesso del tutto benigne, e si notano facilmente la sera quando ci si rilassa. Anche i pasti serali abbondanti possono favorirle, per la vicinanza tra stomaco e cuore.
Nella maggior parte dei casi, quindi, dietro le palpitazioni notturne c’è una causa gestibile con qualche accortezza: ridurre caffeina e alcol, cenare in modo leggero, imparare a gestire lo stress.
Quando preoccuparsi in caso di palpitazioni notturne e rivolgersi al medico
Se le palpitazioni di notte sono occasionali, brevi e non accompagnate da altri disturbi, di norma non c’è motivo di allarmarsi. Ci sono però situazioni in cui è bene non rimandare un controllo. È opportuno rivolgersi al medico quando le palpitazioni notturne:
In questi casi, individuare la causa è semplice grazie a esami non invasivi. L’holter cardiaco, in particolare, registra il battito nell’arco di 24-48 ore ed è lo strumento ideale per “catturare” le palpitazioni che compaiono di notte o in modo intermittente, quando un semplice elettrocardiogramma eseguito in ambulatorio potrebbe non rilevarle.
Chiarisci le cause delle palpitazioni notturne con il Dott. Cannizzo
Se le palpitazioni notturne disturbano il tuo riposo o ti lasciano in ansia, capirne le cause è il primo passo per tornare a dormire serenamente.
Il dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, accompagna ogni paziente con attenzione e chiarezza. La visita parte sempre dall’ascolto dei sintomi, delle abitudini e della storia personale, per poi proseguire, quando serve, con gli esami più adatti a monitorare il battito e a escludere eventuali cause cardiache.
Non si tratta solo di rassicurarti, ma di individuare la causa reale del disturbo e mettere al centro la tua salute e il tuo riposo. Consulta tutte le informazioni e prenota una visita.
Glossario
Cerca nel sito
Articoli recenti
Categorie
Contatti