Come proteggere il cuore in estate per affrontare il caldo senza rischi

  • Home
  • BlogCome proteggere il cuore in estate per affrontare il caldo senza rischi
proteggere il cuore

SOS caldo! Ecco come proteggere il cuore quando la temperatura è molto elevata 

Con l’arrivo dell’estate, il nostro organismo deve adattarsi a temperature elevate, umidità e cambiamenti nelle abitudini quotidiane. Per la maggior parte delle persone si tratta di un processo naturale, ma quando il caldo diventa intenso il sistema cardiovascolare può essere sottoposto a uno sforzo maggiore.

Il cuore, infatti, svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della temperatura corporea: per disperdere il calore, i vasi sanguigni si dilatano e aumenta l’afflusso di sangue verso la pelle. Ecco perché è importante sapere come proteggere il cuore durante i mesi estivi, specialmente le persone che soffrono di ipertensione, aritmie o altre patologie cardiovascolari. 

Il caldo può essere pericolo per il cuore?

Sì, il caldo può far male al cuore, soprattutto quando le temperature raggiungono livelli molto elevati o quando è presente un’elevata umidità.

Infatti, per mantenere costante la temperatura corporea, il nostro organismo mette in atto diversi meccanismi di compensazione, per cui i vasi sanguigni si dilatano, aumenta la sudorazione e il cuore accelera il proprio lavoro al fine di garantire una corretta circolazione.

In breve, questi sono gli effetti del caldo sul sistema cardiovascolare: 

Effetto del caldoCosa accade al corpoPossibili conseguenze cardiovascolari
VasodilatazioneI vasi sanguigni si allarganoCalo della pressione arteriosa
Sudorazione intensaPerdita di liquidi e sali mineraliDisidratazione e affaticamento cardiaco
Aumento della frequenza cardiacaIl cuore lavora di più per mantenere l’equilibrio termicoTachicardia e maggiore consumo di energia
Riduzione del volume circolanteMinore quantità di liquidi nel sangueCapogiri, debolezza e svenimenti
Esposizione prolungata al soleStress termico prolungatoPeggioramento di patologie cardiache preesistenti

Questi adattamenti sono fisiologici, ma possono diventare problematici quando il caldo persiste per molti giorni o quando sono presenti condizioni cardiovascolari preesistenti.

Tra le persone più esposte alle sofferenze cardiache in caso di caldo, ci sono:

  • persone anziane;
  • pazienti cardiopatici;
  • soggetti ipertesi;
  • persone con diabete;
  • chi assume farmaci diuretici o antipertensivi;
  • persone che svolgono attività fisica intensa all’aperto.

È importante ricordare che il caldo non causa direttamente malattie cardiache, ma può aggravare condizioni già presenti o favorire episodi di scompenso in soggetti predisposti.

5 consigli su come proteggere il cuore in estate

Affrontare l’estate in sicurezza, dal punto di vista cardiaco, non significa rinunciare alle proprie attività, ma imparare ad ascoltare il proprio corpo e adottare alcune buone abitudini, come:

  • Mantenere una buona idratazione. L’acqua è il principale alleato del sistema cardiovascolare durante l’estate, infatti, bere regolarmente aiuta a compensare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione e favorisce una corretta circolazione sanguigna.
  • Evitare le ore più calde della giornata. Tra le 11 e le 17 le temperature raggiungono generalmente i livelli più elevati, fascia oraria in cui è meglio cercare ambienti freschi e ben ventilati.
  • Prestare attenzione all’attività fisica. Lo sport è importante per la salute del cuore, ma durante l’estate va praticato con maggiore attenzione. Meglio allenarsi nelle prime ore del mattino o in serata, ed evitare sforzi intensi sotto il sole.
  • Seguire un’alimentazione leggera ed equilibrata. Pasti troppo abbondanti possono aumentare il lavoro del cuore e rendere più difficile la digestione durante le giornate calde. Frutta, verdura e alimenti ricchi di acqua aiutano a mantenere il corretto equilibrio idrico.
  • Non trascurare controlli e terapie. Chi soffre di patologie cardiovascolari dovrebbe continuare a seguire scrupolosamente le terapie prescritte e confrontarsi con il proprio specialista in caso di dubbi, soprattutto durante le ondate di calore.

    Piccoli sintomi come affanno insolito, gonfiore alle gambe, palpitazioni o capogiri frequenti meritano sempre attenzione!

    Proteggi sempre il tuo cuore, anche in estate, e affidati al dott. Cannizzo!

    L’estate è il momento ideale per godersi il tempo libero e dedicarsi al proprio benessere, ma è anche una stagione che richiede qualche attenzione in più, soprattutto per chi presenta fattori di rischio cardiovascolare.

    Per proteggere il cuore e monitorare costantemente la sua salute puoi rivolgerti al dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, che accompagna ogni paziente attraverso un percorso personalizzato di prevenzione e monitoraggio della salute cardiovascolare. La visita parte sempre dall’ascolto della persona, delle sue abitudini e dei suoi sintomi, per costruire un percorso realmente su misura.

    Che si tratti di un controllo periodico, della gestione di una patologia già nota o della valutazione di nuovi sintomi, una diagnosi tempestiva rappresenta il primo passo per proteggere il cuore nel tempo.

    Prendersi cura del cuore oggi significa vivere l’estate con maggiore serenità e affrontare il futuro con più sicurezza, quindi non aspettare oltre e prenota una visita di controllo. 

    Glossario

    • Vasodilatazione. Processo attraverso il quale i vasi sanguigni si allargano per favorire la dispersione del calore corporeo.
    • Pressione arteriosa. Forza esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie durante la circolazione.
    • Tachicardia. Aumento della frequenza cardiaca oltre i valori normalmente considerati fisiologici.
    • Disidratazione. Condizione causata da una perdita eccessiva di liquidi e sali minerali rispetto a quelli introdotti.
    • Scompenso cardiaco. Patologia in cui il cuore non riesce a pompare sangue in quantità sufficiente per soddisfare le esigenze dell’organismo.
    • Aritmia. Alterazione del normale ritmo cardiaco, che può diventare troppo rapido, troppo lento o irregolare.