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ECG dinamico secondo Holter: cos’è e come funziona l’esame

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Monitoraggio continuo e non invasivo! Ecco cos’è l’ECG dinamico secondo Holter 

Hai mai avvertito palpitazioni improvvise, battito accelerato o irregolare, magari accompagnato da capogiri o stanchezza, ma l’elettrocardiogramma tradizionale è risultato nella norma? In questi casi, l’esame più indicato è l’ECG dinamico secondo Holter. Ma cos’è?

Si tratta di un esame semplice, non invasivo e indolore, che consente di osservare il comportamento reale del cuore mentre lavori, cammini, dormi o svolgi attività fisica leggera. Se L’ECG tradizionale registra l’attività del cuore solo per pochi secondi. L’Holter cardiaco, invece, permette di monitorare il cuore per un periodo prolungato, solitamente 24 ore, ma in alcuni casi anche 48 ore o più, durante la normale vita quotidiana.

Vediamo quindi come funziona l’ECG dinamico secondo Holter, cos’è e perché è considerato uno degli strumenti più preziosi per monitorare la salute del cuore.

ECG dinamico secondo Holter: cos’è e quando farlo?

L’ECG dinamico secondo Holter (o semplicemente Holter cardiaco) è un esame che registra l’attività elettrica del cuore in modo continuo, solitamente per 24 ore, ma a volte anche per periodi più lunghi.

A differenza dell’ elettrocardiogramma standard, che fotografa il cuore in un preciso istante, l’Holter dinamico permette di monitorare il battito cardiaco nell’arco dell’intera giornata. L’obiettivo è individuare eventuali alterazioni del ritmo cardiaco che si manifestano solo in certe situazioni e che un ECG tradizionale potrebbe non rilevare.

L’esame è particolarmente indicato quando si presentano sintomi come:

  • palpitazioni o battiti irregolari;
  • senso di svenimento o capogiri improvvisi;
  • affanno o dolore toracico non spiegato;
  • episodi di tachicardia o bradicardia;
  • stanchezza insolita o difficoltà a respirare sotto sforzo.

Può essere utile anche in chi:

  • soffre di aritmie cardiache già diagnosticate e deve monitorarne l’andamento;
  • ha un pacemaker o un defibrillatore impiantabile;
  • assume farmaci che possono influenzare il ritmo cardiaco;
  • desidera un controllo preventivo in presenza di familiarità per patologie cardiache.

In sostanza, l’Holter dinamico rappresenta un vero e proprio “diario del cuore”: un modo per ascoltarlo nel suo ritmo naturale, mentre accompagna ogni gesto della giornata.

Le differenze tra ECG tradizionale e ECG dinamico secondo Holter

CaratteristicaECG tradizionaleECG dinamico secondo Holter
Durata dell’esamePochi secondi o minuti24–48 ore (o più)
Quando si esegueA riposo, durante la visitaDurante la vita quotidiana
Cosa registraAttività elettrica del cuore in un momento precisoAttività elettrica del cuore in modo continuo e prolungato
Cosa permette di individuareDisturbi presenti al momento dell’esameAritmie intermittenti e variazioni del ritmo
IndicazioniControllo di baseSintomi sporadici o monitoraggio
InvasivitàNon invasivoNon invasivo
StrumentazioneElettrodi e apparecchio fissoElettrodi e registratore portatile
Ruolo del pazienteRestare fermo per pochi minutiVivere normalmente la giornata
LimitiNon rileva eventi sporadiciRichiede monitoraggio prolungato

Ecco come funziona l’ECG dinamico secondo Holter

L’esame è semplice e non richiede alcuna preparazione particolare.

Durante la visita, il medico o il tecnico applica alcuni elettrodi adesivi sul torace, collegati a un piccolo registratore portatile, grande quanto uno smartphone. Questo dispositivo registra l’attività elettrica del cuore in modo continuo, giorno e notte.

Nelle ore di monitoraggio puoi svolgere tutte le normali attività quotidiane — lavorare, camminare, dormire, fare piccoli spostamenti — evitando soltanto di fare la doccia o immergerti in acqua.

Ti verrà inoltre chiesto di annotare su un piccolo diario eventuali sintomi percepiti (come palpitazioni, capogiri, dolori o stanchezza) e le attività svolte in quei momenti. Queste informazioni saranno poi confrontate con i dati registrati, per capire se esiste una correlazione tra le sensazioni avvertite e le eventuali anomalie del ritmo cardiaco.

Una volta completato il periodo di registrazione, l’apparecchio viene restituito e i dati vengono scaricati su un software che li analizza con precisione. Il cardiologo potrà così visualizzare l’andamento del battito nel tempo e individuare anche le più piccole irregolarità, che a volte passano inosservate ma possono fornire informazioni decisive.

L’Holter dinamico è un esame:

  • non invasivo (nessun ago o iniezione);
  • sicuro, adatto anche a bambini e anziani;
  • altamente informativo, perché fotografa il cuore nel suo contesto reale.

Grazie alla sua capacità di monitorare il cuore a lungo, è diventato uno strumento indispensabile per la diagnosi precoce delle aritmie e per la valutazione personalizzata della salute cardiaca.

Affida la salute del tuo cuore al Dott. Cannizzo! 

Se hai avvertito palpitazioni, stanchezza o episodi di battito irregolare, o se desideri semplicemente controllare che il tuo cuore stia lavorando bene, il primo passo è una visita cardiologica completa.

Durante la visita, il medico valuta la tua storia clinica, ascolta i sintomi, esegue un elettrocardiogramma e, se necessario, può prescrivere l’ECG dinamico secondo Holter per monitorare il ritmo cardiaco nel tempo.

Il Dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, segue ogni paziente con un approccio umano e personalizzato che parte sempre dall’ascolto, dalla comprensione delle esigenze individuali e da una diagnosi accurata, per costruire un percorso di cura su misura.

Presso il suo studio è possibile eseguire esami diagnostici non invasivi come l’Holter cardiaco, l’Holter pressorio, l’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma, in un ambiente professionale e accogliente.

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Mini-glossario

  • Aritmia cardiaca: alterazione del ritmo del cuore, che può essere troppo veloce, troppo lento o irregolare.
  • Palpitazioni: sensazione soggettiva di battito cardiaco accelerato, irregolare o particolarmente percepibile.
  • Tachicardia: aumento della frequenza cardiaca oltre i valori normali (di solito sopra i 100 battiti al minuto a riposo).
  • Bradicardia: riduzione della frequenza cardiaca al di sotto dei valori normali (generalmente sotto i 60 battiti al minuto a riposo).
  • Holter pressorio: esame diverso dall’Holter cardiaco che misura la pressione arteriosa nelle 24 ore.