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L’importanza della prevenzione! Quali esami fare per controllare il cuore

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esami per controllare il cuore

Prevenire è meglio che curare! Ecco tutti gli esami da fare per controllare il cuore 

Il cuore è un organo straordinario che ci accompagna in ogni momento, spesso in silenzio, fino a quando – a volte – ci ricorda la sua presenza con un battito irregolare, un affanno o una pressione che tende a salire.

Eppure, nella maggior parte dei casi, i problemi cardiaci non si manifestano all’improvviso. Ecco perché la prevenzione cardiovascolare è così importante. Ma quali esami fare per controllare il cuore? Dai semplici esami del sangue a visite più approfondite con ECG, Holter pressorio o cardiaco, test da sforzo: fare controlli periodici e adottare uno stile di vita salutare sono scelte che permettono di proteggere il cuore prima che qualcosa si complichi.

Non si tratta solo di evitare la malattia, ma di vivere meglio e più a lungo, con energia, fiducia e serenità. Vediamo, allora, quali sono gli esami per controllare il cuore

Perché è importante fare prevenzione per il cuore?

La prevenzione è il primo passo per mantenere il cuore in salute e prevenire patologie come l’ipertensione, le aritmie, le cardiopatie ischemiche o l’insufficienza cardiaca. Tuttavia, molti iniziano a preoccuparsene solo quando compaiono sintomi evidenti. 

In realtà, i problemi cardiovascolari spesso hanno una fase silente, durante la quale non danno disturbi ma stanno già danneggiando vasi e tessuti. Agire per tempo significa intercettare queste alterazioni precoci, quando ancora è possibile correggerle con semplici cambiamenti nello stile di vita o con terapie mirate.

È consigliabile iniziare a fare i primi controlli cardiologici già in età adulta, soprattutto se si hanno fattori di rischio come:

  • familiarità per malattie cardiache o ictus;
  • ipertensione arteriosa;
  • colesterolo o trigliceridi elevati;
  • diabete o glicemia alta;
  • fumo o sedentarietà;
  • stress cronico o sovrappeso.

Anche in assenza di sintomi, dopo i 40 anni è utile eseguire un check-up cardiologico periodico, che consente di tenere sotto controllo i parametri principali e valutare il rischio cardiovascolare complessivo. Nei soggetti più giovani, invece, la prevenzione può iniziare in modo mirato, ad esempio in chi pratica sport regolarmente o ha familiarità con patologie del cuore.

I rischi della mancata prevenzione non riguardano solo la comparsa improvvisa di eventi acuti come infarto o ictus, ma anche l’insorgenza di problemi cronici che possono compromettere la qualità della vita nel tempo.

Prevenire, in fondo, è il modo più semplice, e più umano, per prendersi cura di sé.

Gli esami per controllare il cuore: quali fare per evitare rischi 

Ogni percorso di prevenzione parte da una visita cardiologica completa, durante la quale il medico raccoglie la storia clinica del paziente, valuta eventuali sintomi e prescrive gli esami più appropriati in base all’età, ai fattori di rischio e allo stile di vita.

Non tutti hanno bisogno degli stessi controlli. Ogni cuore ha la sua storia, e solo un approccio personalizzato può garantire risultati davvero efficaci.

Ecco un riepilogo degli esami per la prevenzione del cuore:

EsameA cosa serveQuando è consigliato
Elettrocardiogramma (ECG)Registra l’attività elettrica del cuore e individua aritmie o alterazioni del ritmo.Come primo esame di base o in presenza di palpitazioni, dolore toracico o affanno.
EcocardiogrammaValuta la struttura e la funzionalità del cuore (valvole, camere, flusso sanguigno).In caso di soffio cardiaco, ipertensione, cardiopatie note o controlli periodici.
Holter cardiacoRegistra il ritmo del cuore per 24-48 ore per individuare aritmie intermittenti.Se si avvertono palpitazioni o battiti irregolari, anche sporadici.
Holter pressorioMonitora la pressione arteriosa durante la giornata e la notte.Per diagnosticare o monitorare l’ipertensione o sospette variazioni pressorie.
Test da sforzo (prova da sforzo)Valuta la risposta del cuore durante l’attività fisica.In caso di sospetta cardiopatia ischemica o per valutare la tolleranza allo sforzo.
Ecocolordoppler vascolareEsamina la circolazione nelle arterie e nelle vene.Per controllare la salute dei vasi e prevenire patologie vascolari.
Esami del sangueMisurano colesterolo, glicemia, trigliceridi e altri parametri metabolici.Come parte del check-up periodico, almeno una volta l’anno.

Lo specialista di riferimento, dopo aver raccolto i risultati, potrà consigliare eventuali approfondimenti o impostare un piano di prevenzione su misura. In molti casi, bastano piccoli aggiustamenti nello stile di vita, più movimento, alimentazione equilibrata, controllo dello stress, per ottenere grandi benefici.

Previeni i problemi al cuore, affidati al Dott. Cannizzo!

Prevenire significa voler vivere con serenità, con la certezza di aver fatto tutto il possibile per proteggere il proprio cuore.

Il Dott. Antonio Cannizzo, cardiochirurgo, offre un approccio completo e personalizzato alla prevenzione e alla diagnosi delle malattie cardiovascolari. Ogni visita parte da un ascolto attento e da una valutazione accurata, che tiene conto della storia personale, dei fattori di rischio e dello stile di vita del paziente.

Presso il suo studio è possibile eseguire esami diagnostici non invasivi come la visita cardiologica con l’elettrocardiogramma, l’ecocardiogramma, l’Holter cardiaco e pressorio, oltre alle principali valutazioni di chirurgia e diagnostica vascolare. L’obiettivo è accompagnare ogni persona in un percorso di prevenzione continua, dove ogni controllo diventa un passo verso una vita più lunga, attiva e serena.

Consulta tutte le informazioni sul sito e prenota una visita!

Mini-glossario

  • Ipertensione arteriosa: pressione sanguigna cronicamente elevata, tra i principali fattori di rischio cardiovascolare se non trattata.
  • Aritmia: alterazione del ritmo cardiaco, che può essere troppo lento, troppo veloce o irregolare. Include condizioni come fibrillazione atriale o extrasistolia.
  • Fibrillazione atriale: forma di aritmia molto comune, caratterizzata da battito irregolare e rapido, che aumenta il rischio di trombi e ictus.
  • Check-up cardiologico: valutazione completa dello stato di salute del cuore, che comprende visita specialistica, ECG, esami del sangue e altri test specifici in base al rischio individuale.